
Foto © Gianfranco Ferraro
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Non oso pensare come tu ti possa sentire. È una vergogna, è un mondo rovesciato. GRAZIE per quello che hai fatto, per quello che sei. Scusa da parte dell'Italia schifosa in cui viviamo.
Cosa possiamo fare?
Un tristissimo giorno per l'Italia. Caro Mimmo Lucano, grazie per ciò che hai fatto e per ciò che fai. Non finisce qui e non ti lasceremo solo!
Caro Mimmo, con te hanno condannato l'ompefnonper un mondo migliore e tutti quelli che lottano per questo. Un grande abbraccio Marina
Buongiorno, non riesco nemmeno ad immaginare quanto sia difficile questo momento per lei, ma sappia che è il nostro orgoglio e con questo senso di ammirazione ho spiegato a mia figlia (15 anni) il senso di "pietas" e di coraggio che ha dimostrato e lei stessa la considera un esempio al quale ispirarsi per il suo futuro. Grazie per il suo sacrificio, le auguro con tutto il cuore che la Giustizia prevalga e che con la stessa venga ritenuto NON COLPEVOLE ma degno di merito anche da parte delle Istituzioni. Un caro saluto. Stefania Alma (Genova)
Sono con te caro Mimmo, sono al tuo fianco perché questa sentenza è inaccettabile, inammissibile, disumana. Mi auguro che il Paese, il mondo, si riunisca e scenda in piazza compatto come fa anche oggi insieme a Greta Thunberg, perché non basta salvare il pianeta se non salviamo anche l'umanità.
Volevo aggiungere che avevo deciso di non votare alle regionali, come protesta verso un sistema corrotto e clientelare (per quello che può valere nel nostro Paese!!). Ho cambiato idea questa mattina e il mio voto sarà per te.
Caro Mimmo, pensavo che ci fosse un limite alla stupidità umana. Ma la sentenza che ti condanna dimostra il contrario. Ti sono vicino, ti siamo vicini, e faremo sentire la nostra voce. mario zanot
Mimmo coraggio, questa è una sentenza ingiusta, indegna di una società civile. La gente "comune" è con te. Non scoraggiarti, abbi fede. Un caloroso abbraccio
Caro Mimmo, non solo non sei solo tu - verso cui provo affetto e gratitudine grande - ma ti voglio dire che non è sola Riace e non è abbandonata né ora né mai l'idea di un mondo diverso, più solidale, più giusto. In attesa di vederti riconosciuto da tutti nel tuo valore, lavoreremo ancora di più a quel progetto comune, l'unico ad avere un senso. Un abbraccio stretto
Caro Mimmo, Sei un esempio di coraggio, umiltà e grandezza d'anima in un mondo ingiusto, dove chi cerca di fare del bene viene punito da quelli che detengono il potere. La tua coerenza e determinazione sono un ispirazione per tutti coloro che sognano un mondo migliore.
A te dedico alcune parole del grande Anarchico di Calabria, Bruno Misefari. Sono scritte per un suo amico caduto in guerra e tratte da "Diario di un Disertore" scritto nel carcere di Zurigo nel 1918.
"Figlio di montagnardi calabresi, aveva nelle vene tutto il calore della sua terra vulcanica e nel cuore tutti i sorrisi del suo cielo azzurro e gloriato di sole.
Era un ribelle nato. Ed ebbe perciò, anche lui, le sfumature della persecuzione statale. Ma egli viveva troppo di sogno per risentirsene. Le cose piccole e grette della vita contemporanea di cui molti si nutrono e si compiacciono, non eran fatte per lui."