
Foto © Gianfranco Ferraro
488 messaggi.
Caro Mimmo L., oggi su RAI 3 ho visto l'intervista per l'uscita del suo libro e devo ringraziarla per mantenere sempre alto il livello del discorso, senza passare mai dalla parte del pensiero razionale e oggettivo che perde la propria parte migliore quando non riesce ad andare oltre la realtà costituita.
Spero che un giorno, invece di farle ancora domande sull'illegalità del suo operare, porranno l'accento sulla bellezza e la forza di ribellarsi di fronte alla disumanità, se non anche apertamente ma almeno dando spazio al discorso su quei meccanismi che hanno causato le ondate migratorie e sulle grandi potenzialità dell'integrazione in un Occidente che non fa più figli.
Grazie di cuore per la sua umanità.
Fiorenza
Signor Lucano,
ho appena donato 150 euro a Riace Citta Futura (Banca Popolare Etica), dopo aver visto il film di Shu Aiello.
Perché 150 euro? Perché alla fine del film c'è un gentiluomo che dice che si rammarica di non aver avuto i numeri giusti (nel lotto?) E che avrebbe potuto vincere 150 euro.
Se è ancora a Riace, digli che grazie al film, a questa sequenza e alla tua azione, la fondazione e l'intero villaggio li hanno vinti!
Ben fatto per la tua lotta.
Calorosi saluti.
Floris - Florisio
Sulla mia pagina di FB sto pubblicando e pubblicherò, tutti i giorni, la notizia della sentenza del Consiglio di Stato che afferma che Riace era "un modello encomiabile", nel processo di integrazione. Un grazie a Mimmo per il suo impegno ed il coraggio dimostrato nell'affrontare il problema creatogli, artatamente, dagli avversari politici. Tullio
La piccola comunità ecclesiale di San Bernardino vuole essere vicina all'esperienza di rinnovamento civile di Mimmo Lucano.
Vuole soprattutto sostenerlo in questo momento di ripresa di un'utopia interrotta da un politico arrogante e protervo.
Essa non vuole lasciarlo solo e con lui spera in questa resurrezione di un sogno che nasce ,come l'araba fenice, dalle ceneri.
Per questo ha inviato un sostegno economico presso la banca etica.
Con affetto la comunità di San Bernardino di Caravaggio.
Avanti Compagno Mimmo!!!! Moralmente Sei un Grande!!!! Ciao Enea
A nome mio e di tutta l'Associazione "ARCI-Biblioteca di Sarajevo" - Maglie (Le) esprimo le più sentite condoglianze a Mimmo ed ai suoi famigliari per la perdita del caro padre. Giancarlo COSTA CESARI
Sentite condoglianze, continua così anche per tuo padre
Giovanna
Salve Mimmo volevo dirti che ti sono stata sempre vicino e ho seguito la tua assurda vicenda ho sempre pensato che Riace fosse un esempio di integrazione da seguire anche in altri paesi e province...ma sembra che ciò che funziona non va bene x questa Italia che si sta impoverendo di cultura, umanità , valori. Il tuo messaggio mi ha emozionata, vorrei che le persone che lo leggano ne facciano tesoro e non restino solo belle parole sulla scia dell'emozione del Natale. Ti sono vicina e come te continuo a sperare ...ciao Alessandra
Sono cugino acquisito del tuo amico sindacalista vercellese Nando Sigismondi. Inutile premettere che sono sempre stato dalla tua parte. Sono anche poeta e scrittore per hobby con auto pubblicazioni sulla piattaforma Amazon, verificabile digitando "vincenzo alampi" . Avendo scritto un saggio sulla Calabria, come diventare l'eden del mondo, desidero chiederti come devo fare per consegnarti una copia da sottoporre al tuo parere-consiglio. Mi dai un recapito tramite e-mail o te le porto personalmente?
Ti faccio i miei migliori auguri di Buon Anno in cui si possano risolvere nel migliore dei modi tutti i tuoi guai personali.
Enzo Alampi, cav. al merito della Repubblica.
Caro Mimmo, salve a te e alla tua organizzazione,
sono una donna di 63 anni. Vorrei che l'ultima fase della mia vita avesse un senso. Che le mie idee di sinistra antifascista e antirazzista si coagulassero in un progetto di vita. Vorrei vendere la casa che ho a Lubecca e acquistare per un Euro alcune case in un paese da cui la gente è fuggita per riuscire a ridargli vita, insieme ad altri, in modo alternativo alle soluzioni di vita ritenute attualmente percorribili. Vorrei un paese in cui c'è il macellaio, il ciabattino, il sarto, il fabbro, il contadino, il pastore, l'insegnante, il dottore, e cosí via.
Non ho alcuna idea da dove cominciare e come. Avrei bisogno di consigli e aiuto. Me lo puoi/potete dare?
Con grande stima un caro saluto e auguri
Enrica Danovaro
assieme